La svolta energetica al maso Stockerhof
Combinazione personalizzata: caldaia a pellet, fotovoltaico e accumulatore a batterie
Non esiste nessun pianeta B
Nel cuore della Val Pusteria, in Alto Adige, placida nella sua bellezza sorge la cittadina di Brunico, un paradiso per le vacanze sia estive che invernali. L’ameno paese di Riscone nelle Dolomiti non è molto distante. Poco fuori dal paese, lontano dalla frenesia e dal traffico, a 1.060 m di altitudine si trova il maso Stockerhof. Qui Lorenz e Sabine Steurer hanno creato il loro piccolo e personalissimo paradiso. In tutto e per tutto secondo il motto “non esiste nessun pianeta B”, vivono qui insieme alla loro piccola figlia il loro personale sogno di una vita.
Lo Stockerhof è sempre stato proprietà della famiglia. Nel 2014 Lorenz è subentrato ai suoi genitori e, insieme alla moglie, lo ha trasformato da cima a fondo. La coppia è molto sensibile alle tematiche ecologiche, legata alla natura e amante degli animali. La loro filosofia si rispecchia in tutti gli ambiti del maso: nella coltivazione di ortaggi ad uso proprio, nell’allevamento degli animali e anche nei due appartamenti che affittano a ospiti in cerca di tranquillità.
La tradizione incontra il mondo moderno
Il rifugio della famiglia Steurer è adagiato tra prati fioriti, con una splendida vista sulla conca valliva di Brunico. Chi, davanti a questo idillio alpino, immagina un maso tradizionale, va incontro a una sorpresa architettonica. Accanto al vecchio edificio della stalla, nel 2017, dopo anni di intensa progettazione, è sorta una costruzione contemporanea annessa alla struttura storica. Immerso nel paesaggio, l’armonioso contrasto tra vecchio e nuovo conferisce all’insieme un carattere unico. Un’ampia tettoia forma l’elemento di collegamento tra vecchio e nuovo. Il rivestimento scuro richiama il vecchio legno bruciato del fienile e crea così un insieme armonioso. In combinazione con il linguaggio formale essenziale, viene rafforzata l’autonomia e la percezione unitaria del nuovo edificio a due piani.
Immagini video della svolta energetica al maso Stockerhof
“Abbiamo optato per una caldaia a pellet, perché si sposa bene con la nostra filosofia: vivere in modo ecologico e sostenibile”
Lorenz Steurer
La svolta energetica al maso Stockerhof
Il nuovo maso Stockerhof offre ai residenti il massimo in fatto di efficienza energetica e comfort abitativo. La casa viene riscaldata con una caldaia a pellet KWB Easyfire 2 da 30 kW di potenza. “Abbiamo optato per una caldaia a pellet, perché si sposa bene con la nostra filosofia: vivere in modo ecologico e sostenibile”, spiega Lorenz. I vantaggi della caldaia a pellet erano evidenti per la famiglia: con KWB Easyfire 2 si riscalda in modo semplice e pulito. L’impianto di riscaldamento lavora in modo efficiente e parsimonioso, corrispondendo al 100 per cento alla filosofia dei proprietari. Anche il comfort della caldaia li ha convinti subito: tutto funziona in modo completamente automatico, il comando può avvenire direttamente sulla caldaia o anche tramite app sul cellulare, e la cenere prodotta deve essere svuotata solo una volta all’anno. “Al maso gestiamo anche un bosco”, racconta Lorenz; per questo agli Steurer è stato chiaro fin dall’inizio che volevano utilizzare il legno, materia prima rinnovabile, sia nella costruzione dell’edificio sia come fonte di energia.
Creare il massimo comfort abitativo, garantire una produzione di calore ed energia rispettosa dell’ambiente – in altre parole costruire una casa rispettosa del clima: queste erano le elevate richieste poste all’architetto. Il risultato, il nuovo maso Stockerhof, è davvero notevole. Ha ottenuto una “Certificazione CasaClima” di classe A con classificazione dell’efficienza energetica complessiva in “oro”. Inoltre, nel 2019 l’edificio è stato premiato con un “CasaClima Award”. Nel 2022 il progetto, con il nome “Costruire ecologico e climaticamente neutrale in Alto Adige”, è stato presentato in forma di mostra itinerante in molte città italiane.
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